Un pomeriggio a San Pietro
Essere in piazza San Pietro sabato 12 settembre all’arrivo a Roma della Madonna di Fatima significa aver vissuto un evento indimenticabile! Una giornata per la quale dire: “noi c’eravamo” . Noi siamo un gruppo di persone, che siamo andate a San Pietro, in rappresentanza del Santuario di Nostra Signora di Fatima di San Vittorino, felici di questa occasione straordinaria e consapevoli di aver ricevuto un grande dono. È stata una splendida giornata di sole, il sorriso ci accompagnava lungo via della Conciliazione, e molti ci fermavano per fotografare lo stendardo della Madonna di Fatima che noi portavamo e per chiederci da dove venivamo.
Col passare delle ore la piazza si riempiva di gente, tanti volti, tante lingue, tanti sorrisi tutti esprimevano la gioia di quella giornata
E quando la Madonna di Fatima, è apparsa sul sagrato, portata in processione, l’abbraccio della piazza è esploso in un applauso coinvolgente, le mani alzate e i fazzoletti bianchi sventolavano mentre veniva portata in tutti i settori, quasi accanto a ognuno dei presenti
Quando, seduti nelle prime file, abbiamo visto sfilare la processione degli stendardi provenienti da molti santuari, abbiamo capito che non poteva non esserci anche lo stendardo del nostro santuario di San Vittorino. Ci siamo rivolti con cortesia, ma anche con fermezza, agli uomini addetti alla sorveglianza, e allora uno di noi ha potuto portare lo stendardo accanto agli altri, nelle ultime file ai lati dell’altare, proprio a destra dell’altare dove sedevano i vescovi e i cardinali presenti alla cerimonia.
Da lì lo sguardo si perdeva sulla piazza e l’emozione toglieva il fiato, da lì lo spazio riservato alla Madonna e la sedia dove sedeva il Santo Padre durante la preghiera sono diventate realtà tangibili, eppure il cuore portava ad una realtà inesprimibile, come ad un punto di incontro tra umano e divino. L’attenzione e I silenzi della piazza hanno fatto vivere, ai fedeli presenti, la vera dimensione della preghiera comunitaria, a cui tutti hanno partecipato.
Anche la meditazione del Santo Padre è stata ascoltata ed è scesa nel cuore di ciascuno lasciando un segno profondo. Con le sue parolei e con il suo agire ci ricorda sempre la necessità di testimoniare ovunque il nostro essere cristiani e noi quel pomeriggio abbiamo testimoniato e possiamo dire, con gioia, “noi c’eravamo”
Nel tornare al Santuario, ancora emozionati, siamo consapevoli di aver ricevuto dal Signore, molto di più di ciò che, in quel giorno, abbiamo dato.
Una collaboratrice